Ma Georg non si è fermato lì e ha proseguito: «Avrei desiderato per lui che potesse trascorrere gli ultimi anni della sua vita con calma, in attività meno impegnative». E al giornalista tedesco che lo incalzava in studio chiedendogli se era giunto il momento di trasferirsi da Regensburg a Roma, Georg ha tagliato corto: «lo escludo. Non posso traslocare. Le case a Roma sono troppo care». Le frasi che pronunciava in diretta Georg hanno avuto l'effetto immediato di allarmare il Vaticano. Tanto che il neo Papa, Benedetto XVI, avrebbe dato ordine di mettersi subito in contatto lui. I tecnici che quella sera lavoravano alla diretta televisiva e ai collegamenti (Amburgo, Roma e Regensburg) raccontano che nello studio dove lavorava il conduttore Johannes Kerner la regia per ben tre volte cercò di far arrivare un messaggio a Georg (collegato da Regensburg). Forse per limitare il fiume in piena.Fratelli coltelli
Da La Stampa di qualche giorno fa' - La loquacità del fratello del Papa, Georg Ratzinger, comincia a dare qualche grattacapo in Vaticano. In alcune interviste ai media tedeschi, l'anziano sacerdote di Regensburg avrebbe, infatti, parlato un po' troppo. Il giorno dopo l'elezione, alla televisione Zdf, si è manifestato tutta la sua genuinità: «Ero scioccato e depresso quando ho sentito il risultato del conclave. Non avrei mai pensato che avessero potuto scegliere mio fratello, poiché ci sono tanti altri candidati più qualificati e adatti, più giovani e più sani di Joseph. Penso - ha aggiunto - che nella sua età non è più normale svolgere ancora un lavoro. E poi la sua salute: ha avuto due ictus anche se il suo attuale stato complessivo è buono».
giovedì, aprile 28, 2005
|
<< Pagina Principale
